Santa Agostina Pietrantoni - Martire della Carita'

Livia Pietrantoni, Suora della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret

Scheda introduttiva sulla Patrona degli Infermieri.

Pozzaglia d'inverno

 

Patrona degli infermieri italiani - Ricorrenza: seconda domenica di settembre
(Pozzaglia Sabina, 27 marzo 1864 - Roma, 13 novembre 1894)
Sant'Agostina Pietrantoni (al secolo Livia) morì non ancora 30enne pugnalata da un suo assistito all'ospedale Santo Spirito di Roma.
Era il 13 novembre del 1894. Giuseppe Romanelli - uno dei malati più violenti - l'aveva minacciata più volte. Ma lei aveva continuato ad aiutare sia lui che la mamma cieca. Così si concluse una vita dedicata agli altri.
Livia era nata a Pozzaglia Sabina nel 1864. A 22 anni entrò tra le Suore della carità di santa Giovanna Antida Thouret e fu mandata nel celebre ospedale, detto il «ginnasio della carità cristiana».
Vi trovò un ambiente ostile alla fede (siamo in piena questione romana) e la morte. (da "Avvenire")
 
Etimologia: Agostina = piccola venerabile, dal latino
 
Martirologio Romano: A Roma, santa Agostina (Livia) Pietrantoni, vergine della Congregazione delle Suore della Carità, che si dedicò nell’ospedale di Santo Spirito con cristiana misericordia alla cura degli infermi e morì accoltellata da un malato preso da furore omicida.

L'Osservatore Romano - Prima pagina Beatificazione dell'attuale Santa Agostina, il 12 novembre 1972:

Pozzaglia d'inverno